“I primi della classe” ORC: Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci

Nel 2016 con il Cookson 50 Cippa Lippa 8 ha bissato il successo dell’anno precedente, regalandosi un altro momento di trionfo nella piazzetta del Marina di Punta Ala. Stiamo parlando di Guido Paolo Gamucci, primo in classe ORC davanti allo Scuderia 50 Altair 3 di Sandro Paniccia e a SL Energie GRP Fastwabe di Laurent Charmy. Per Cippa Lippa 8 l’ottimo risultato ottenuto nell’edizione numero 7 della regata è stato l’ultimo con Gamucci al timone, la barca è stata infatti venduta e l’armatore è al lavoro per presentarsi allo start della prossima 151 Miglia con un nuovo scafo. Come ci ha spiegato chiaramente in questa intervista, l’obiettivo resta quello di sempre: difendere il titolo con tutta la grinta di cui è capace il suo equipaggio.

 

Rispetto alle altre edizioni alle quali ha partecipato, che tipo di regata è stata la 151 Miglia del 2016?
Per noi è stata una regata tutto sommato veloce, rispetto alle passate edizioni. Non abbiamo avuto il classico stop all’Elba e siamo riusciti a tagliare il traguardo ancora con aria.

 

Dal punto di vista della tattica, qual è stata la mossa vincente che vi ha permesso di portare a casa il successo?
Abbiamo individuato l’area di alta pressione che si stava creando a nord delle Formiche e abbiamo deciso di aggirarla lasciandocela, per quanto possibile, sulla destra. A quel punto saremmo stati molto bassi rispetto alle Formiche, ma, come nel più roseo degli scenari previsti, il vento ha cominciato a ruotare permettendoci di arrivare di bordo, anzi di bolina abbastanza larga nelle ultime due miglia.

 

Ci racconta un momento critico (se ce ne sono stati) e invece uno particolarmente esaltante della 151 Miglia edizione 2016?
A un miglio scarso dalla Giraglia, dopo quella lunga bolina con vento teso, improvvisamente ci troviamo in bonaccia totale. Barca completamente insensibile al timone, log fisso sullo 00,0. In realtà la corrente ci spingeva a un nodo e mezzo verso l’isola, siamo passati (per la prima e spero ultima volta nella vita) ad un paio di metri dallo scoglio a nord ovest dell’isola e abbiamo continuato di sola corrente fino alla punta sud della Giraglia dove abbiamo ripreso aria con Code Zero e siamo ripartiti.

 

Gamucci durante l’edizione 2016 della 151 Miglia

 

Per un armatore che punta alla vittoria, quando comincia la preparazione della 151 Miglia?
Noi cominciamo la preparazione per la stagione alla fine di febbraio e quando si arriva alla 151 Miglia, che si posiziona nella zona centrale della stagione stessa, tutto è già rodato e l’equipaggio di solito è in forma. Rimane da studiare il meteo, che poi influenza la cambusa, il vestiario e la scelta delle vele da imbarcare: si comincia una settimana prima e si intensificano le analisi nelle ultime 24 ore prima della partenza per poi continuare in tempo reale durante la regata.

 

Cosa significa, per un armatore, aggiudicarsi la 151 Miglia?
Devo ammettere che vincere la regata più “affollata” del Tirreno con il guidone dello Yacht Club Punta Ala dà una grande soddisfazione. La premiazione e la festa successiva sono molto particolari e credo che, insieme al fascino del percorso, contribuiscano a far sì che nessuno vorrebbe perdersi la prossima edizione.

 

Prenderete parte alla prossima edizione? Se sì, che obiettivo vi ponete?
Cippa Lippa 8 è stata venduta e dovremo vedere se ci sarà e come si comporterà la prossima barca; certo che dovremo difendere un titolo vinto per due anni consecutivi e quindi cercheremo a tutti i costi di esserci con tutta la grinta di cui siamo capaci.

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